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PROPOSTE DI ITINERARI PER GRUPPI
PROPOSTE DI ITINERARI PER GRUPPI E SCOLARESCHE
LA VALTROMPIA
Tutti gli itinerari proposti possono essere modificati secondo le esigenze
dei visitatori, così come possono essere realizzati dei percorsi personalizzati
e specifici.
Con le scuole possono essere realizzate escursioni finalizzate alla conoscenza
del territorio in corrispondenza del programma scolastico.
LA VIA DEL FERRO
Il percorso ha inizio con la visita della Fucina Museo di Sarezzo che,
con i suoi tre magli, le quattro ruote idrauliche, i due forni e il complesso
sistema di coinvolgimento e distribuzione delle acque, rappresenta una tappa
essenziale nella Via del Ferro della Valle Trompia.
L’attività della fucina è documentata a partire dal XVI sec. e dal 1879 si è
specializzata nella produzione di attrezzi agricoli e parti di aratro,
allargando la clientela a diverse regioni italiane.
Nel 1984 la fucina terminò l’attività e i suoi ampi spazi furono investiti da un
rapido processo di degrado. A strapparla ad un triste destino fu
l’Amministrazione comunale di Sarezzo, che promosse l’inventariazione degli
attrezzi e dei macchinari della fucina, acquistò l’edificio e ne avviò il
restauro conservativo, conclusosi nel 2001.
Al piano terreno si trova l’ingresso con le strutture per l’accoglienza dei
visitatori; una sala video, locale un tempo destinato alla molatura; la Sala dei
Magli con i forni e gli attrezzi, il tutto correlato da una serie di
informazioni che consentono di comprendere le fasi della lavorazione del ferro.
Va segnalato infine, che la Fucina Museo si inscrive all’interno dell’itinerario
del ferro Valtriumplino e nella rete dei musei dedicati al lavoro che si sta
delineando nel bresciano.
In seguito è possibile dirigersi verso Tavernole sul Mella, dove si trova un
antico forno fusorio,
situato a monte dell’abitato del paese. L’edificio principale ha un fronte di
circa cinquanta metri e comprende i locali del forno, gli ambienti in cui si
trovava il maglio ed il luogo dove si svolgeva il trattamento della ghisa dopo
la fusione del minerale. La torre dell’altoforno di Tavernole è l’unica ad
essersi conservata tra quelli esistenti in Valtrompia, ed è una delle poche
ancora esistenti in Italia.
Si procede poi alla volta di Pezzate, dove si trova la Miniera Stese, che nel
dicembre 1999 è stata riaperta a scopo turistico, visitabile grazie a personale
specializzato che accompagna i visitatori all’interno delle gallerie.
Questo permette di comprendere le principali fasi di lavorazione in miniera,
come l’abbattimento a mano con pala meccanica, il caricamento del minerale sul
carrello tramite tramoggia e la preparazione della “volata”, il tutto simulato
da suggestivi effetti scenici.
L’ultima tappa dell’itinerario è Bovegno, dove è possibile visitare la Mostra
Permanente della Cultura Mineraria, ospitata presso la torre medioevale del
paese (località Castello), meglio conosciuta come “torre romana”.
Essa documenta la vicenda del lavoro minerario locale ed evoca le persone che
hanno popolato i luoghi: fotografie storiche illustrano i momenti di lavoro
nelle miniere, i volti e i gesti di uomini e donne, da cui si evince la fatica
quotidiana insieme al sapere tecnico acquisito di generazione in generazione.
Infine espone gli strumenti: attrezzi dei minatori, lampade ad olio e
successivamente a carburo, e i telefoni che collegavano le gallerie con
l’esterno.
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