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La strada del vino del Franciacorta si sviluppa entro un
lungo percorso che ha come base di partenza la località Mandolossa, alle
porte di Brescia (uscita A4 Brescia Ovest - Tangenziale direzione
mandolossa). Proseguendo vero nord-est ci troviamo nel centro abitato di
Gussago e subito dopo a Cellatica, la zona viticola più antica. A Rodengo
Saiano, precisamente nella zona del centro, troviamo l'Abbazia di San
Nicola e poco distante raggiungiamo Ome, località di villeggiatura
rinomata per le sue terme. Subito dopo, a Monticelli Brusati, troviamo le
colline più intatte del Franciacorta: una lunga distesa di vigneti.
Passiamo Camignone e le sue ville-cantine per raggiungere Passirano con il
suo bel castello Medioevale. A Bornato, oltre ad un importante castello,
troviamo alcune delle più belle dimore private della zona. Dopo una visita
a Calino e Cazzago arriviamo a Rovato, antichissimo borgo medioevale ed
importante centro della Franciacorta. Proseguendo verso sud troviamo il
Monte Orfano, il qual nome non potrebbe essere più azzeccato, ed i paesi
di Coccaglio e Cologne. Erbusco è il centro della produzione Franciacorta
ed ospita delle splendide ville adagiate su un territorio collinare,
dimore estive di molti signorotti della zona e del milanese. Passando
attraverso Borgonato si raggiunge Provaglio d'Iseo, paese di origine
preistoriche che ospita lo splendido Monastero di San Pietro in Lamosa e
parte delle Torbiere del Sebino. Timoline, Colombaro e Nigoline (frazioni
del Comune di CorteFranca) ci accompagnano verso Adro ed il suo centro
medioevale. Il centro storico di Capriolo, arroccato su un colle,
testimonia le sue lontane origini e la sua partecipazione all'antico
sistema di difesa della Repubblica di Venezia sul fiume Oglio. Il percorso
termina a Paratico, paese affacciato al Lago d'Iseo che ospita i resti del
Castello Lantieri, dove secondo la tradizione soggiornò Dante Alighieri.
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