Monastero
di San Pietro in Lamosa - Provaglio d'Iseo
Il complesso
monastico vanta antiche origini e sorge nel luogo dove molto
probabilmente si trovava un tempio pagano intitolato a Mitra,
dio solare di origine asiatica.
Il nucleo primario del monastero, consistente in una piccola
chiesa, venne donato nel 1083 ai monaci di Cluny da due
feudatari longobardi e divenne in seguito, uno dei primi
monasteri cluniacensi in Italia. Nel 1130 vennero aggiunte alla
chiesa due cappelle laterali a nord voltate a crocera, che
costituiscono parte dell'attuale navata centrale e nel 1330
venne costruita la cappella centrale di stile gotico.
Nel 1536 il monastero diviene
proprietā dei canonici regolari di San Salvatore di Brescia e
subisce l'ultima ristrutturazione: viene aggiunta l'ultima
cappella (che reca sul tabernacolo la data 1555), si devia la
parte finale della parete sud per far posto al battistero (che
porta la data 1569), viene allungata e alzata l'abside centrale.
Notevoli sono gli
affreschi che ornano la chiesa databili nei primi decenni del
1500, tra cui un ciclo pittorico con scene della vita di Cristo
i cui autori sono da rintracciarsi in area veneto-trentina, con
notevoli riferimenti alla tradizione iconografica nordica.
Il complesso edificio comprende oltre alla chiesa alcuni edifici
civili e una cappella barocca collocata sul piazzale antistante
la chiesa. Il monastero fu fino al 1817 la chiesa parrocchiale
di Provaglio.
Durante il dominio napoleonico (1797-1799) la proprietā del
monastero viene confiscata dal governo e venduta alla fam.
Bergomi - Bonini. Nel 1983 la chiesa del monastero e
l'antistante cappella viene donata alla Parrocchia di Provaglio.
Il monastero č stato oggi recuperato grazie al valido lavoro
dell'associazione "Amici del monastero".
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