La Pieve di Santa Maria in Favento è un edificio di modeste
dimensioni risalente al 1200, situata nella zona dove transitava la strada
consolare romana per la Valle Camonica.
All'interno e all'esterno chiesa pregevoli affreschi votivi dei secoli XV-XVI,
tra i quali spiccano quello dell'arco trionfale (Annunciazione e Trinità)e un
suggestivo "San Giorgio e il drago", di quasi gusto bizantino.
Santuario della Madonna della
Neve
Il santuario nella frazione Torbiato di Adro, retto dai
frati Carmelitani scalzi, è un centro di intenso fervore religioso. E'
un edificio a pianta centrale con cupola, costruito nel sec. XVIII su
disegno dell'arch. Gaspare Turbini, nel luogo di una chiesetta che
ricordava la miracolosa apparizione della Madonna ad un giovane
pastore sordomuto nel 1519.
All'interno mostra opere lignee del Fantoni, una tela del Teosa e
numerosi ex voto che testimoniano la profonda tradizione religiosa.
La pieve di Santa
Maria Assunta ad Adro
Presso il cimitero di Adro si trova
la pieve di Santa Maria Assunta, la cui struttura, a conci di medolo
con facciata cieca, risale agli inizi del XVI secolo. Presenta la
tipica struttura ad aula unica analoga a quelle delle
quattrocentesche chiese costruite nel bresciano, ma la prima campata
presenta una forma irregolare, in quanto il lato settentrionale è
più corto rispetto a quello meridionale.
Nella navata si trovano raffigurazioni votive di vari santi e
Madonne in trono col Bambino. Degna di nota è la terza campata, dove
è raffigurato un polittico ad affresco con scene della Storia della
Salvezza, realizzato da un anonimo pittore nel 1524. Sempre nella
stessa campata si trova una cappella costruita nel 1609 da Nicola
Bargnani, riccamente decorata, con una soasa in stucco che racchiude
la pala d’altare attribuita a Francesco Paglia, raffigurante la
Madonna col Bambino tra santi.
Sulle pareti laterali del presbiterio si trova un ciclo d’affreschi
unitario raffigurante Episodi della Vita della Vergine, posti
all’interno di riquadri distinti. Gli affreschi di sinistra sono
stati strappati, trasportati su tela e ricollocati in loco.
Sulla parete di fondo è affrescata la scena l’Incoronazione di Maria
Assunta, compartita in due registri: in quello inferiore sono
rappresentati gli apostoli disposti intorno al sepolcro vuoto,
mentre in quello soprastante appare la Vergine incoronata tra gli
angeli.
Completano la decorazione le figure dei quattro evangelisti negli
spicchi della volta.
L’attribuzione del ciclo non è certa: le ipotesi oscillano tra Paolo
da Caylina il Giovane e Floriano Ferramola.
Un progetto Netcities di Cesare Piccinelli - P.Iva 03552050175
Per comunicare con il webmaster
info@infranciacorta.com
I Loghi ed i Marchi Registrati sono di proprietà dei diretti intestatari. Gli articoli sono di proprietà degli autori.