| 26° ANNIVERSARIO DELLA FESTA “IL CRISTO DELLA RUMELGIA" | |
Alcuni amici che spesso si incontravano all'Osteria del Gallo, in via San Bartolomeo, per trascorrere in compagnia alcune ore, un giorno dalla lettura di un articolo, sul "Giomale di Brescia", relativo all’effigie di Papa Giovanni scolpita in un tronco d'albero eseguita dallo scultore Emilio Lorandi, scaturì loro l'idea di realizzare sul secolare albero della romiglia il volto di Cristo; da qui la nascita del gruppo: "La Rumelgia". II gruppo si e subito attivato per mettersi in contatto con lo scultore Emilio Lorandi che non potè accettare il lavoro a causa di impegni gia presi così ci indico il cugino Francesco Lorandi il quale volentieri accettò l'incarico. Francesco Lorandi era molto conosciuto e non solo a Brescia. Era stato partigiano e durante la guerra di liberazione era stato anche incarcerato insieme a Bruno Boni ex sindaco di Brescia. Dopo aver insegnato 1'arte di scolpire nella sua bottega, come avveniva nell’Italia rinascimentale, negli ultimi due anni era stato chiamato a impartire lezioni di disegno e di plastico alla scuola A.A.B., incarico che ha tenuto fino a pochi giorni, quando si ammalò improvvisamente e mori all'ospedale Civile di Brescia senza neppure partecipare all'inaugurazione del suo Cristo. La scultura purtroppo dopo 25 anni a causa degli agenti atmosferici si e rovinata a tal punto da sgretolarsi, privando la romiglia e la comunità del suo Cristo, così l'idea di sostituirla. |
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| Ora nella romiglia si trova la nuova opera lignea eseguita dallo scultore Luigi Bormetti di Ponte di
Legno che rende onore alla contrada di Villa. L'inaugurazione si e svolta sabato 2 giugno alle ore 20,30 alla presenza del sindaco dott. Marco Passega, che ha fatto da padrino d'onore, dei labari e dei gagliardetti di tutte Ie associazioni locali, dei cittadini del Parroco don Giuseppe e del missionario bornatese Padre Gianni Mometti che hanno concelebrato la Santa Messa e benedetto, al suono della tromba del gruppo dei bersaglieri, la bella e maestosa scultura. Durante l'omelia il Parroco ha sottolineato non solo l'importanza del Volto di Cristo, riflesso su ognuno di noi, ma anche la posizione strategica che esso occupa, infatti gli abitanti di Bomato prima di giungere alla dimora eterna passano tutti davanti a questa effigie per ricevere l'ultimo saluto terreno.... La festa si e conclusa tra musiche tradizionali suonate dal gruppo "Hofoch & Hstòfech" e rallegrata con vino Franciacorta accompagnato da stuzzichini locali. II gruppo "La Rumelgia" oggi si e arricchito di nuovi giovani i quali hanno lo stesso entusiasmo dei giovani di allora. Visto la folta e sentita partecipazione. Il gruppo ha deciso di ripetere ogni anno la celebrazione della festa "IL CRISTO DELLA RUMELGIA" il primo sabato di giugno. |
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Arrivederci al prossimo anno |
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